Le fratture di spalla comprendono un gruppo di lesioni ossee che coinvolgono le strutture dell’articolazione scapolo-omerale. Le sedi più comuni sono:
- La testa omerale (frattura dell’omero prossimale);
- La clavicola (soprattutto nel terzo medio);
- La scapola, meno frequentemente interessata.
Sono frequenti sia negli anziani con osteoporosi, sia nei giovani ed adulti coinvolti in traumi ad alta energia.
Meccanismo del trauma
Le fratture della spalla si verificano solitamente in seguito a:
- Caduta diretta sulla spalla o sul braccio teso;
- Incidenti stradali (soprattutto motociclistici);
- Traumi sportivi, specialmente in discipline di contatto o in caso di caduta dall’alto.
Nel paziente anziano, anche un trauma minimo può causare la frattura a causa della fragilità ossea.
Diagnosi
La diagnosi si basa su:
- Esame clinico: dolore acuto alla spalla, gonfiore, deformità, limitazione del movimento, eventuali ematomi;
- Radiografia standard in più proiezioni (antero-posteriore, ascellare e scapolare-Y);
- TAC per una valutazione dettagliata delle fratture complesse, in particolare per la testa omerale o la scapola;
- RMN utile in caso di sospetto coinvolgimento della cuffia dei rotatori o per escludere danni ai tessuti molli.
Trattamento
Trattamento conservativo
Indicato per:
- Fratture composte o con scarsa dislocazione;
- Pazienti anziani o con controindicazioni chirurgiche;
- Fratture della clavicola o della scapola ben allineate.
Consiste in:
- Immobilizzazione con tutore o bendaggio a 8 per 3-6 settimane;
- Terapia antalgica;
- Avvio precoce della fisioterapia per evitare rigidità.
Trattamento chirurgico
Indicato in caso di:
- Fratture scomposte, instabili o pluriframmentarie nei giovani e negli adulti;
- Fratture articolari (coinvolgimento della testa omerale con rischio di necrosi avascolare o fratture della glena scapolare);
- Fallimento del trattamento conservativo.
Le opzioni includono:
- Osteosintesi con placche e viti;
- Chiodi endomidollari (soprattutto nelle fratture dell’omero);
- In alcuni casi, nei pazienti anziani con fratture complesse della testa omerale, si opta per una protesi di spalla (anatomica o inversa).
Riabilitazione
Fondamentale per il recupero funzionale:
- Inizia generalmente con mobilizzazione passiva assistita, progredendo a esercizi attivi;
- Include rieducazione articolare, rafforzamento muscolare e recupero della coordinazione scapolo-omerale;
- Il percorso dura da 2 a 6 mesi, a seconda della gravità della frattura e del trattamento eseguito.
Conclusioni
Le fratture della spalla richiedono una valutazione accurata per stabilire il miglior approccio terapeutico personalizzato. Con un trattamento adeguato ed una riabilitazione efficace, è possibile recuperare un buon livello di funzionalità.